Questo weekend la Prima Squadra maschile è in ritiro. Martedì si torna sul campo e comincia ufficialmente la stagione 2026/27 di Serie A. Una stagione che parte adesso, ma che è cominciata a marzo.
Una programmazione partita a marzo
È lì che è iniziato il lavoro, con una direzione precisa: dare continuità al percorso intrapreso, consolidare il gruppo e mantenere alto il livello di competitività, ma soprattutto la qualità del lavoro quotidiano.
Il primo punto fermo è stata la conferma dello staff tecnico: gli allenatori Wright e Boccalon, con Della Ratta preparatore. Attorno a loro è stata costruita la nuova rosa, con un lavoro mirato sia alla conferma del gruppo sia all’inserimento di nuovi giocatori, individuati guardando all’attitudine all’allenamento, alla disponibilità al lavoro e alla volontà di crescere insieme.
Nove ragazzi dall’Under 18 in Prima Squadra
L’aspetto più significativo di questa stagione è il passaggio in Prima Squadra di nove giocatori provenienti dall’Under 18: Unizzi, Bizzotto E., Cavinato, Amadio, Platino, Morato, Tognon P., Biondo e Nannini. Sono cresciuti qui, e da quest’anno giocano qui.
Un innesto che ha ringiovanito ulteriormente il gruppo e che conferma la volontà del Valsugana di dare continuità al lavoro portato avanti negli anni con il proprio settore giovanile. La costruzione della rosa è stata guidata non soltanto dalla ricerca delle qualità tecniche, ma anche dalla volontà di creare un ambiente fatto di persone disponibili a lavorare e, soprattutto, capaci di accompagnare la crescita dei ragazzi che arrivano dalle categorie del club.
Il mercato: priorità alla prima linea
Con la stessa logica sono stati scelti gli innesti dall’esterno, concentrati sui reparti nei quali era necessario intervenire. La prima linea, in particolare, era uno dei punti sui quali era importante lavorare dopo le difficoltà incontrate nella stagione precedente: arrivano i piloni Bolognini e Michielan.
In seconda linea si aggiunge Sala, mentre Mastrodomenico garantisce copertura tra seconda e terza linea. La terza linea accoglie Bianchi, con Scappato nel ruolo di numero 8.
Tra i trequarti i nuovi innesti sono i centri Trez, Noselli e Barghigiani — quest’ultimo utilizzabile anche da estremo — e Silei, ala ed estremo. Dieci innesti in tutto, individuati per aumentare profondità e competitività della rosa senza modificare l’identità del progetto.
Esperienza, volti nuovi e ragazzi cresciuti in casa
Ne nasce una squadra più giovane, ma costruita per essere competitiva e per continuare a crescere. Un gruppo nel quale esperienza e nuove energie dovranno convivere, con una linea comune molto chiara: lavorare, migliorare e dare continuità al percorso che parte dal settore giovanile e arriva fino alla Prima Squadra.
È questa la direzione scelta dal Valsugana per affrontare la nuova stagione: consolidare quanto costruito, investire sui propri ragazzi e creare ogni giorno, attraverso il lavoro sul campo, le condizioni per compiere un ulteriore passo avanti.
Li conoscerete uno per uno
Qui ci siamo limitati ai cognomi, ma una rosa non è un elenco. Nelle prossime settimane presenteremo ogni giocatore singolarmente — i nuovi arrivati e i ragazzi saliti dall’Under 18: chi sono, da dove arrivano, cosa portano al gruppo.
Questo weekend si comincia a costruirlo insieme. Da martedì si torna sul campo, e la prima giornata di Serie A è fissata per domenica 18 ottobre.
Dalle giovanili alla Serie A. La linea continua. 🏉 Forza Valsu!