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Valsugana Rugby Valsugana Rugby
Stagione 2026/27 · Si ricomincia

📅 Le tre date

Settembre 2026 — i sabati evidenziati, dalle 16:00 alle 17:30:

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Cosa troverete in campo

🪂
Giochi per i più piccoliTelone paracadute arcobaleno, palloni size 3 e percorsi con conetti e materassoni: si divertono anche i più timidi.
🏉
Prova libera per tuttiPalloni ed educatori a disposizione: chi vuole entra in campo, senza impegno e senza esperienza.
👀
Le squadre in allenamentoDal minirugby ai grandi: vedi dal vivo com’è una settimana al Valsu.
💬
Tutte le risposte, di personaQuote, orari, categorie, certificato medico: lo staff è lì per te.
🔗 Invito copiato — incollalo dove vuoi!
Cosa succede davvero

Com’è fatto un Open Day

Un sabato pomeriggio ad Altichiero, dalle 16:00 alle 17:30, senza prenotazione e senza impegno: si viene, si guarda, si prova. È il modo più semplice per capire se il rugby — e il Valsu — fanno per la vostra famiglia.

🪂
Giochi per i più piccoli

Per i bambini dai 3 anni in su: il telone paracadute arcobaleno, i palloni size 3 (piccoli, morbidi, giusti per le loro mani) e i percorsi con conetti e materassoni. Educatori dedicati, ritmo da gioco, zero pressione.

🏉
Il campo vero, dal vivo

Negli stessi orari le nostre squadre si allenano: vedrete il rugby com’è davvero, dai piccoli del minirugby ai grandi. È il momento migliore per capire l’ambiente — e per i bambini, per farsi venire voglia.

☕
Genitori benvenuti

Staff e dirigenti sono in campo apposta per voi: fate tutte le domande che volete — quote, orari, categorie, com’è organizzata la stagione. E la club house è aperta: molti si fermano a chiacchierare con gli altri genitori.

👟
Prova libera per tutti

Chi vuole entra in campo: bastano vestiti comodi e scarpe da ginnastica. Chi preferisce guardare, guarda — si può tornare il sabato dopo, le date sono tre proprio per questo.

La domanda giusta

Perché il rugby fa così bene ai bambini?

Il rugby è tra gli sport più consigliati da educatori e pediatri sportivi per l’età 4–12: allena tutto il corpo e, insieme, una serie di cose che non si vedono ma restano per la vita. Al Valsugana ogni gruppo è seguito da educatori formati FIR, aggiornati ogni anno.

🏃Motricità completa

Correre, saltare, rotolare, cambiare direzione, afferrare: il minirugby è un multisport naturale, sviluppa gli schemi motori di base meglio di quasi ogni altra attività — la palla ovale, che rimbalza imprevedibile, allena coordinazione e riflessi.

🦁Coraggio e fiducia in sé

Il contatto arriva per gradi e con regole precise, mai all’improvviso. Imparare a non avere paura — della palla, del prato, degli altri — costruisce autostima e resilienza che i bambini si portano a scuola e nella vita.

🤝Una squadra vera

Nel minirugby giocano tutti: non esistono panchinari, e nessuna azione riesce da soli. È lo sport dove il talento serve alla squadra, non a sé stessi — e per questo il rugby, per cultura, non conosce bullismo.

🫂C’è posto per ogni fisicità

Alto, minuto, robusto, velocissimo: nel rugby ogni corpo ha un ruolo in campo. Nessun bambino è “sbagliato” per questo sport — ed è spesso qui che chi non si è trovato in altri sport si sente finalmente a casa.

🧑‍⚖️Rispetto, sul serio

L’arbitro non si discute, l’avversario si applaude e a fine partita si fa il terzo tempo: la merenda insieme a chi hai appena affrontato. Non è retorica — è una regola del gioco, e i bambini la assorbono in fretta.

🎈Zero pressione sul risultato

Nel rugby di base non ci sono classifiche che contano: l’obiettivo degli educatori non è vincere ma far crescere. Si torna a casa stanchi, sporchi d’erba e felici — che è esattamente il punto.

Parliamoci chiaro

Le domande che ci fanno tutti i genitori

Bisogna prenotare?

No: l’ingresso è libero. Venite quando volete tra le 16:00 e le 17:30, anche solo per dare un’occhiata. Se ci avvisate col modulo o via mail ci fa piacere, ma non serve.

Per che età sono gli Open Days?

Dai 3 anni in su: si parte da Prime Mete (i piccolissimi, con giochi dedicati) e si arriva fino alle categorie juniores. Anche gli adulti curiosi sono benvenuti — il Valsu ha squadre per tutte le età.

Il rugby non è pericoloso per un bambino?

Agli Open Days si gioca senza contatto: percorsi, giochi, palloni morbidi. Nel minirugby il contatto viene introdotto per gradi, con regole per ogni età e educatori formati dalla Federazione.

Cosa dobbiamo portare?

Niente di particolare: vestiti comodi e scarpe da ginnastica se vostro figlio vuole provare. Tutto il materiale — palloni, conetti, teloni — lo mettiamo noi.

Possiamo solo guardare, senza provare?

Assolutamente sì: tanti bambini il primo sabato guardano e il secondo entrano in campo. Per questo le date sono tre: 12, 19 e 26 settembre.

E dopo gli Open Days?

Se il rugby conquista vostro figlio, lo staff vi spiega tutto su iscrizioni e orari della sua categoria — con calma, in segreteria, senza nessuna fretta di decidere il giorno stesso.

Tre sabati, zero impegno 🏉

Sabato 12 · 19 · 26 settembre, dalle 16:00 alle 17:30 — Centro Sportivo Valsugana, Via Querini 7/D, Padova.

📅 Salva la prima data
Open Days · Ingresso libero

Un sabato per
scoprire il rugby

Tre pomeriggi di settembre, il campo aperto a tutti, zero impegno. Venite a vedere com’è fatta la casa del rugby giovanile di Padova — e se vostro figlio vuole, entra in campo.

Sabato12 set
Sabato19 set
Sabato26 set
Orario16:00–17:30
Ai genitori

Scegliere uno sport è una decisione di famiglia

Lo sappiamo perché ci siamo passati anche noi: settembre arriva, e con lui la domanda — quale sport quest’anno? Le informazioni si cercano online, ma la risposta vera si trova solo in un posto: a bordo campo, guardando vostro figlio giocare.

Gli Open Days sono esattamente questo: tre sabati pomeriggio in cui il Centro Sportivo Valsugana apre i cancelli a tutti. Non c’è niente da prenotare e niente da firmare — si viene, si guarda, si prova, si fanno domande. E se alla fine il rugby non fa per voi, ci sarà comunque valsa la pena di passare un pomeriggio all’aria aperta.

Percorso di conetti azzurri e materassone sul campo
Momento 01

I più piccoli giocano

Per i bambini dai 3 anni in su prepariamo un angolo tutto loro: il telone paracadute arcobaleno, i percorsi con conetti e materassoni, i palloni size 3 e quelli in gommapiuma — piccoli e morbidi, fatti per le loro mani.

E soprattutto tante attività pensate per coinvolgere: fantasia, staffette e giochi di squadra anche per i più piccoli. Educatori dedicati, ritmo da gioco, nessuna pressione: qui il rugby comincia come deve cominciare. Giocando.

Cesta di palloni size 3 biancoazzurri a bordo campo
Momento 02

Il rugby vero, dal vivo

Negli stessi orari i più grandi si allenano nei campi accanto: chi già giocava riprende il ritmo della stagione, mentre i nuovi vengono inseriti in veri allenamenti di prova, per vedere da dentro come funziona — il gruppo, gli educatori, il gioco.

Bastano vestiti comodi e scarpe da ginnastica. Chi preferisce guardare, guarda — si torna il sabato dopo. Il modo più onesto di capire un ambiente è viverlo.

Due caffè sul parapetto della tribuna, campo sullo sfondo
Momento 03

I genitori, in tribuna

Mentre i bambini giocano, voi avete il tempo che serve: lo staff e i dirigenti sono lì apposta per rispondere a tutte le domande — quote, orari, categorie, com’è organizzata una stagione.

La club house è aperta, il caffè pure. E spesso la risposta più utile arriva dagli altri genitori, quelli che l’anno scorso erano al posto vostro.

“Il rugby è uno sport per tutti.
Nessuno guarda dalla panchina.”
La regola non scritta del Valsu
La domanda giusta

Perché proprio il rugby?

Perché allena tutto il corpo — e la testa

Correre, saltare, rotolare, cambiare direzione, afferrare una palla che rimbalza come vuole lei: il minirugby è un multisport naturale, tra le attività più complete per l’età 4–12. E il contatto — che arriva solo per gradi, con regole precise e mai all’improvviso — insegna una cosa che nessun altro sport insegna così bene: a non avere paura. È da lì che passano l’autostima e la resilienza che i bambini si portano a scuola e nella vita.

Perché è lo sport dove c’è posto per tutti

Alto, minuto, robusto, velocissimo: nel rugby ogni fisicità ha un ruolo, e chi non si è trovato in altri sport qui spesso si sente finalmente a casa. Nel minirugby non esistono panchinari — giocano tutti, sempre — e nessuna azione riesce da soli: il talento serve alla squadra, non a sé stessi. È anche per questo che il rugby, per cultura, non conosce bullismo.

Perché insegna il rispetto — sul serio

L’arbitro non si discute, l’avversario si applaude, e a fine partita c’è il terzo tempo: la merenda insieme a chi hai appena affrontato. Non è retorica, è una regola del gioco. Aggiungeteci che nel rugby di base non ci sono classifiche che contano — l’obiettivo dei nostri educatori, formati FIR e aggiornati ogni anno, non è vincere: è far crescere. Si torna a casa stanchi, sporchi d’erba e felici. Che è esattamente il punto.

Bambino corre verso il campo al tramonto
Il primo passo è solo un cancello aperto.
Vi aspettiamo · Settembre 2026
12Sabato
19Sabato
26Sabato
16:00 – 17:30 · Centro Sportivo Valsugana, Via Querini 7/D, Padova · Ingresso libero
Parliamoci chiaro

Le domande dei genitori

Bisogna prenotare?

No: l’ingresso è libero. Venite quando volete tra le 16:00 e le 17:30, anche solo per dare un’occhiata.

Il rugby non è pericoloso per un bambino?

Agli Open Days si gioca senza contatto: percorsi, giochi, palloni morbidi. Nel minirugby il contatto viene introdotto per gradi, con regole per ogni età e educatori formati dalla Federazione.

Cosa dobbiamo portare?

Niente di particolare: vestiti comodi e scarpe da ginnastica se vostro figlio vuole provare. Tutto il materiale lo mettiamo noi.

E dopo gli Open Days?

Se il rugby conquista vostro figlio, lo staff vi spiega tutto su iscrizioni e orari — con calma, in segreteria, senza fretta di decidere il giorno stesso. E la prima settimana di settembre ci sono anche i Try Days, tre mattine gratuite di prova.

Open Days · Ingresso libero
Un sabatoper scoprireil rugby

Tre pomeriggi di settembre, il campo aperto a tutti, zero impegno. E se vostro figlio vuole — entra in campo.

 SAB 12 · SAB 19 · SAB 26 SETTEMBRE — 16:00–17:30 — INGRESSO LIBERO — VIA QUERINI 7/D, PADOVA — SAB 12 · SAB 19 · SAB 26 SETTEMBRE — 16:00–17:30 — INGRESSO LIBERO — VIA QUERINI 7/D, PADOVA —
Ai genitori

Scegliere uno sport è una decisione di famiglia

Lo sappiamo perché ci siamo passati anche noi: settembre arriva, e con lui la domanda — quale sport quest’anno? Le informazioni si cercano online, ma la risposta vera si trova solo in un posto: a bordo campo, guardando vostro figlio giocare.

Gli Open Days sono esattamente questo: tre sabati in cui il Centro Sportivo Valsugana apre i cancelli a tutti. Niente da prenotare, niente da firmare — si viene, si guarda, si prova, si fanno domande. E se il rugby non farà per voi, sarà comunque valsa la pena di passare un pomeriggio all’aria aperta.

Percorso di conetti azzurri e materassone sul campo
Momento 01

I più piccoli giocano

Per i bambini dai 3 anni in su un angolo tutto loro: il telone paracadute arcobaleno, i percorsi con conetti e materassoni, i palloni size 3 e quelli in gommapiuma — piccoli e morbidi, fatti per le loro mani.

E soprattutto tante attività pensate per coinvolgere: fantasia, staffette e giochi di squadra anche per i più piccoli. Qui il rugby comincia come deve cominciare. Giocando.

Cesta di palloni size 3 biancoazzurri a bordo campo
Momento 02

Il rugby vero, dal vivo

Negli stessi orari i più grandi si allenano nei campi accanto: chi già giocava riprende il ritmo della stagione, mentre i nuovi vengono inseriti in veri allenamenti di prova, per vedere da dentro come funziona — il gruppo, gli educatori, il gioco.

Bastano vestiti comodi e scarpe da ginnastica. Chi preferisce guardare, guarda — si torna il sabato dopo. Il modo più onesto di capire un ambiente è viverlo.

Due caffè sul parapetto della tribuna, campo sullo sfondo
Momento 03

I genitori, in tribuna

Mentre i bambini giocano, voi avete il tempo che serve: staff e dirigenti sono in campo apposta per rispondere a tutte le domande — quote, orari, categorie, com’è organizzata una stagione.

La club house è aperta, il caffè pure. E spesso la risposta più utile arriva dagli altri genitori — quelli che l’anno scorso erano al posto vostro.

❝
Nel rugby c’è un posto per tutti.
Per ogni fisico. Per ogni carattere.
La regola non scritta del Valsu
04
Prima volta con la palla ovale?

Conosci il rugby?

Perché allena tutto il corpo — e la testa

Correre, saltare, rotolare, cambiare direzione, afferrare una palla che rimbalza come vuole lei: il minirugby è un multisport naturale, tra le attività più complete per l’età 4–12. E il contatto — che arriva solo per gradi, con regole precise — insegna una cosa che nessun altro sport insegna così bene: a non avere paura. È da lì che passano l’autostima e la resilienza che i bambini si portano a scuola e nella vita.

Perché è lo sport dove c’è posto per tutti

Alto, minuto, robusto, velocissimo: nel rugby ogni fisicità ha un ruolo, e chi non si è trovato in altri sport qui spesso si sente finalmente a casa. Nel minirugby non esistono panchinari — giocano tutti, sempre — e nessuna azione riesce da soli. È anche per questo che il rugby, per cultura, non conosce bullismo.

Perché insegna il rispetto — sul serio

L’arbitro non si discute, l’avversario si applaude, e a fine partita c’è il terzo tempo: la merenda insieme a chi hai appena affrontato. Aggiungeteci che nel rugby di base non ci sono classifiche che contano — l’obiettivo dei nostri educatori, formati FIR, non è vincere: è far crescere. Si torna a casa stanchi, sporchi d’erba e felici. Che è esattamente il punto.

05
Un ambiente familiare

Al Valsu si entra in famiglia

Il Valsugana è un club fatto di volontari: genitori, ex giocatori, educatori che ad Altichiero sono cresciuti e non se ne sono mai andati. Qui il terzo tempo non finisce col fischio finale: continua a bordo campo, in club house, nelle trasferte e nelle feste di squadra — e vale anche per i genitori, che tra una merenda e un torneo si ritrovano parte di una comunità.

Non lo diciamo noi: lo dicono le famiglie arrivate anni fa “solo per provare” — e che sono ancora qui, con il secondo figlio in campo e il primo che ormai allena. Venite a conoscerci: il resto lo fa il campo.

Bambino corre verso il campo al tramonto
Chi trova il Valsu non lo lascia più.
 SAB 12 · SAB 19 · SAB 26 SETTEMBRE — 16:00–17:30 — INGRESSO LIBERO — VIA QUERINI 7/D, PADOVA — SAB 12 · SAB 19 · SAB 26 SETTEMBRE — 16:00–17:30 — INGRESSO LIBERO — VIA QUERINI 7/D, PADOVA —
Vi aspettiamo · Settembre 2026
12Sabato
19Sabato
26Sabato
16:00 – 17:30 · Centro Sportivo Valsugana, Via Querini 7/D, Padova · Ingresso libero
Parliamoci chiaro

Le domande dei genitori

Bisogna prenotare?

No: l’ingresso è libero. Venite quando volete tra le 16:00 e le 17:30, anche solo per dare un’occhiata.

Il rugby non è pericoloso per un bambino?

Agli Open Days si gioca senza contatto: percorsi, giochi, palloni morbidi e in gommapiuma. Nel minirugby il contatto viene introdotto per gradi, con regole per ogni età e educatori formati dalla Federazione.

Cosa dobbiamo portare?

Niente di particolare: vestiti comodi e scarpe da ginnastica se vostro figlio vuole provare. Tutto il materiale lo mettiamo noi.

E dopo gli Open Days?

Se il rugby conquista vostro figlio, lo staff vi spiega tutto su iscrizioni e orari — con calma, in segreteria, senza fretta di decidere il giorno stesso. E la prima settimana di settembre ci sono anche i Try Days, tre mattine gratuite di prova.

Open Days · 12·19·26 set · 16:00
📅 Salva
Open Days · Ingresso libero
Un sabatoper scoprireil rugby
Sabato12 set
Sabato19 set
Sabato26 set
Orario16:00–17:30

Conoscete il rugby?

Settembre arriva, e con lui la solita domanda: quale sport quest’anno? Le informazioni si cercano online, ma la risposta vera si trova in un posto solo: a bordo campo, guardando vostro figlio giocare.

Gli Open Days sono questo: tre sabati pomeriggio in cui il Centro Sportivo Valsugana apre i cancelli a tutti. Niente da prenotare, niente da firmare — si viene, si guarda, si prova, si fanno tutte le domande che volete. E se il rugby non farà per voi, sarà comunque valsa la pena di passare un pomeriggio all’aria aperta.

I più piccoli giocano

Per i vostri bambini, dai 3 anni in su, prepariamo un angolo tutto loro: il telone paracadute arcobaleno, i percorsi con conetti e materassoni, i palloni size 3 e quelli in gommapiuma — piccoli e morbidi, fatti per le loro mani. E soprattutto tante attività pensate per coinvolgere: fantasia, staffette e giochi di squadra anche per i più piccoli, con educatori dedicati e zero pressione.

Percorso di conetti azzurri e materassone sul campo
Il percorso dei più piccoli, pronto in campo

I più grandi provano davvero

Negli stessi orari i più grandi si allenano: chi già giocava riprende il ritmo della stagione, mentre i nuovi vengono inseriti in veri allenamenti di prova, per vedere da dentro come funziona — il gruppo, gli educatori, il gioco. Bastano vestiti comodi e scarpe da ginnastica. Chi preferisce guardare, guarda: si torna il sabato dopo.

Cesta di palloni size 3 biancoazzurri a bordo campo
I palloni size 3, pronti per le mani piccole

E voi, in tribuna

Mentre i bambini giocano, voi avete il tempo che serve: staff e dirigenti sono lì apposta per rispondere a tutto — quote, orari, categorie, com’è fatta una stagione. La club house è aperta, il caffè pure. E spesso la risposta più utile arriva dagli altri genitori: quelli che l’anno scorso erano al posto vostro.

Due caffè sul parapetto della tribuna, campo sullo sfondo
La tribuna, il caffè, le domande dei genitori

Perché proprio il rugby

Correre, saltare, rotolare, cambiare direzione, afferrare una palla che rimbalza come vuole lei: il minirugby è un multisport naturale, tra le attività più complete che esistano per l’età 4–12. E il contatto — che arriva solo per gradi, con regole precise — insegna una cosa che nessun altro sport insegna così bene: a non avere paura.

Nel rugby c’è un posto per tutti: per ogni fisico e per ogni carattere.

Alto, minuto, robusto, velocissimo, timido o vulcanico: nel rugby ogni bambino trova il suo ruolo, e chi non si è trovato in altri sport qui spesso si sente finalmente a casa. Nel minirugby non esistono panchinari — giocano tutti, sempre — e nessuna azione riesce da soli. È anche per questo che il rugby, per cultura, non conosce bullismo.

L’arbitro non si discute, l’avversario si applaude, e a fine partita c’è il terzo tempo: la merenda insieme a chi hai appena affrontato. Nel rugby di base non ci sono classifiche che contano — l’obiettivo dei nostri educatori, formati FIR, non è vincere: è far crescere. Si torna a casa stanchi, sporchi d’erba e felici. Che è esattamente il punto.

Al Valsu si entra in famiglia

Il Valsugana è un club fatto di volontari: genitori, ex giocatori, educatori che ad Altichiero sono cresciuti e non se ne sono mai andati. Il terzo tempo qui non finisce col fischio finale: continua a bordo campo, in club house, nelle trasferte e nelle feste — e vale anche per voi genitori, che tra una merenda e un torneo vi ritroverete parte di una comunità.

Non lo diciamo noi: lo dicono le famiglie arrivate anni fa “solo per provare”, ancora qui con il secondo figlio in campo e il primo che ormai allena. Chi trova il Valsu non lo lascia più.

Bambino corre verso il campo al tramonto
Il primo passo è solo un cancello aperto
Vi aspettiamo · Settembre 2026
12Sab
19Sab
26Sab
16:00 – 17:30 · Centro Sportivo Valsugana
Via Querini 7/D, Padova · Ingresso libero
📅 Salva la data 📍 Come arrivare
Le domande dei genitori
Bisogna prenotare?

No: l’ingresso è libero. Venite quando volete tra le 16:00 e le 17:30, anche solo per dare un’occhiata.

Il rugby non è pericoloso per un bambino?

Agli Open Days si gioca senza contatto: percorsi, giochi, palloni morbidi e in gommapiuma. Nel minirugby il contatto viene introdotto per gradi, con regole per ogni età e educatori formati dalla Federazione.

Cosa dobbiamo portare?

Niente di particolare: vestiti comodi e scarpe da ginnastica se vostro figlio vuole provare. Tutto il materiale lo mettiamo noi.

E dopo gli Open Days?

Se il rugby conquista vostro figlio, lo staff vi spiega tutto su iscrizioni e orari — con calma, in segreteria, senza fretta di decidere il giorno stesso. E la prima settimana di settembre ci sono anche i Try Days, tre mattine gratuite di prova.

Open Days · 12·19·26 set · 16:00
📅 Salva
Open Days · Ingresso libero · Dai 3 anni
Un sabatoper scoprireil rugby

Campo aperto, educatori in campo, zero impegno. Venite a vedere — e se vostro figlio vuole, si prova.

Sabato12 set
Sabato19 set
Sabato26 set
📅 16:00–17:30 · Salva
Sabato pomeriggio · dalle 16:00

Cosa succede all’Open Day

Tre cose, tutte in contemporanea. Scegliete voi da dove cominciare:

Percorso di conetti azzurri e materassone
I più piccoli giocano

Dai 3 anni: telone paracadute, percorsi morbidi, palloni size 3 e in gommapiuma. Fantasia e giochi di squadra, con educatori dedicati.

Cesta di palloni size 3 biancoazzurri
I più grandi provano

Le squadre si allenano davvero — e i nuovi vengono inseriti in veri allenamenti di prova: il gruppo, gli educatori, il gioco. Da dentro.

Due caffè sul parapetto della tribuna
I genitori scoprono il club

Si guarda l’allenamento, si gira per gli impianti, si conoscono le altre famiglie davanti a un caffè in club house. E per ogni domanda, lo staff è lì.

1982
Anno di fondazione
500+
Atleti tesserati
2 🏆
Scudetti 25/26
9
Squadre giovanili
Perché il rugby

Lo sport giusto per crescere

🏃
Multisport naturale

Correre, saltare, rotolare, afferrare: tra le attività più complete per i 4–12 anni.

🦁
Coraggio, con le regole

Il contatto arriva per gradi e in sicurezza: così si impara a non avere paura.

🤝
Giocano tutti, sempre

Nel minirugby non esistono panchinari. E il rugby, per cultura, non conosce bullismo.

🧑‍⚖️
Rispetto e terzo tempo

L’arbitro non si discute, l’avversario si applaude — e poi merenda tutti insieme.

Nel rugby c’è un posto per tutti.
Per ogni fisico. Per ogni carattere.

E al Valsu si entra in famiglia: un club di volontari dove il terzo tempo non finisce col fischio — vale anche per i genitori. Chi trova il Valsu non lo lascia più.

Vi aspettiamo · Settembre 2026
12Sab
19Sab
26Sab
16:00 – 17:30 · Centro Sportivo Valsugana · Via Querini 7/D, Padova
🎉 Sabato 12: inaugurazione del nuovo stadio!
✉️ opendays@valsuganarugby.it · 📞 049 865 4269
📅 Salva la data 📍 Come arrivare
🌅
Non volete aspettare? Prima ci sono i Try Days

7 · 8 · 9 settembre, 8:00–12:30 — tre mattine gratuite con merenda, la settimana prima degli Open Days. Prenotazione obbligatoria.

Scopri i Try Days
Le domande dei genitori
Bisogna prenotare?

No: l’ingresso è libero. Venite quando volete tra le 16:00 e le 17:30, anche solo per dare un’occhiata.

Il rugby non è pericoloso per un bambino?

Agli Open Days si gioca senza contatto: percorsi, giochi, palloni morbidi e in gommapiuma. Nel minirugby il contatto viene introdotto per gradi, con regole per ogni età e educatori formati dalla Federazione.

Cosa dobbiamo portare?

Niente di particolare: vestiti comodi e scarpe da ginnastica se vostro figlio vuole provare. Tutto il materiale lo mettiamo noi.

E dopo gli Open Days?

Se il rugby conquista vostro figlio, lo staff vi spiega tutto su iscrizioni e orari — con calma, in segreteria, senza fretta di decidere il giorno stesso.

Open Days · 12·19·26 set · 16:00
📅 Salva
Valsugana Rugby Valsugana Rugby
12 · 19 · 26 set
Open Days
per famiglie

Un sabato al campo per scoprire il rugby: si viene, si guarda, si prova. Ingresso libero.

Gratis 🪂 Paracadute 🏉 Palloni morbidi 👨‍👩‍👧 Genitori benvenuti Dai 3 anni
📅 Salva la data
Bambini sollevano il telone paracadute arcobaleno

16:00 – 17:30Centro Sportivo Valsugana
Via Querini 7/D · Padova
Ingresso libero, senza prenotazione

🏉Cosa succede all’Open Day

Tre cose, tutte in contemporanea — scegliete voi da dove cominciare:

#paracadute #pallonimorbidi #allenamentidiprova #clubhouse
3 – 6 anni

I più piccoli giocano

Telone paracadute, percorsi morbidi, palloni size 3 e in gommapiuma. Fantasia e giochi di squadra, con educatori dedicati.

6 – 14 anni

I più grandi provano

Le squadre si allenano davvero — e i nuovi entrano in veri allenamenti di prova: il gruppo, gli educatori, il gioco. Da dentro.

Genitori

Voi scoprite il club

Si guarda l’allenamento e si conosce l’ambiente girando per gli impianti. La club house è aperta per una merenda o un aperitivo con le altre famiglie — e per ogni domanda, lo staff è lì.

✦Perché il rugby

Lo sport più completo per crescere — nel corpo e nel carattere:

🏃Multisport naturaleCorrere, saltare, rotolare, afferrare: tra le attività più complete per i 4–12 anni.
🦁Coraggio, con le regoleIl contatto arriva per gradi e in sicurezza: si impara a non avere paura.
🤝Giocano tutti, sempreNiente panchinari nel minirugby. E il rugby, per cultura, non conosce bullismo.
💙Rispetto e terzo tempoL’arbitro non si discute, l’avversario si applaude — e poi merenda insieme.
Educatore dà il cinque a un bambino

★Perché il Valsugana

La risposta è una scala che sale: si parte dai trofei, si arriva a chi siamo.

01 · I risultati

Il miglior club giovanile di Padova? I numeri dicono di sì:

1982
Anno di fondazione
500+
Atleti tesserati
2 🏆
Scudetti 25/26
FIR
Educatori formati
🏆Valsugirls Campionesse d’ItaliaSerie A Élite Femminile 2025/26 — il 6° scudetto della storia biancoazzurra.
🏆Under 18 Campioni d’ItaliaSecondo scudetto consecutivo: 35-19 in finale a L’Aquila, maggio 2026.
🥈Under 16 tra le grandiFinale nazionale : il vivaio è tra i migliori d’Italia.
02 · L’ambiente e i comportamenti

Ma i trofei sono una conseguenza. Nascono da come si sta in campo ogni settimana: educatori formati FIR, regole chiare, comportamenti curati quanto la tecnica. È così che i bambini diventano capaci — col corpo e con la testa.

Educatori FIR Regole chiare Tecnica e testa Nessuno in panchina
03 · I valori e le credenze

E sotto tutto questo c’è ciò in cui crediamo — scritto nero su bianco nella nostra Carta Etica:

🤝Rispetto, lealtà, coraggioDisciplina, spirito di squadra, correttezza e altruismo: un codice che vogliamo vivere davvero, dentro e fuori dal campo.
🌱Educare viene prima di punireLa coscienza etica dei ragazzi si forma con la proposta educativa, non con le misure disciplinari.
📜Il gioco di squadra è un donoSuperare le difficoltà insieme, mai con l’egoismo: il nostro contributo alla comunità.Leggi la Carta Etica →
04 · L’identità

I risultati si vincono, l’ambiente si costruisce, i valori si vivono. Un bambino che cresce così impara la cosa più importante: essere del Valsu.

Famiglia cammina verso i pali da rugby
Nel rugby c’è posto per tutti:
per ogni fisico e ogni carattere.

E al Valsu si entra in famiglia: un club di volontari dove il terzo tempo non finisce col fischio — e vale anche per i genitori. Chi trova il Valsu non lo lascia più.

Vi aspettiamo · Settembre 2026
12Sabato
19Sabato
26Sabato
16:00 – 17:30 · Centro Sportivo Valsugana · Via Querini 7/D, Padova
🎉 Sabato 12: inaugurazione del nuovo stadio!
✉️ opendays@valsuganarugby.it · 📞 049 865 4269
📅 Salva la data 📍 Come arrivare
🌅
Non volete aspettare? Prima ci sono i Try Days

7 · 8 · 9 settembre, 8:00–12:30 — tre mattine gratuite con merenda, la settimana prima degli Open Days. Prenotazione obbligatoria.

Scopri i Try Days

?Le domande dei genitori

Bisogna prenotare?

No: l’ingresso è libero. Venite quando volete tra le 16:00 e le 17:30, anche solo per dare un’occhiata.

Il rugby non è pericoloso per un bambino?

Agli Open Days si gioca senza contatto: percorsi, giochi, palloni morbidi e in gommapiuma. Nel minirugby il contatto viene introdotto per gradi, con regole per ogni età e educatori formati dalla Federazione.

Cosa dobbiamo portare?

Niente di particolare: vestiti comodi e scarpe da ginnastica se vostro figlio vuole provare. Tutto il materiale lo mettiamo noi.

E dopo gli Open Days?

Se il rugby conquista vostro figlio, lo staff vi spiega tutto su iscrizioni e orari — con calma, in segreteria, senza fretta di decidere il giorno stesso.

Open Days · 12·19·26 set · 16:00
📅 Salva
Ingresso libero · Dai 3 anni

Open Days
al Valsugana

Un sabato al campo per scoprire il rugby: si viene, si guarda, si prova. Senza prenotare, senza impegno.

Sabato · 🎉12 set
Sabato19 set
Sabato26 set
Orario16:00–17:30

🎉 E sabato 12 c’è di più: inauguriamo il nuovo stadio — la festa che apre la stagione!

📅 Salva la data
Bambini sollevano il telone paracadute arcobaleno
Sabato pomeriggio, in campo

Cosa fa vostro figlio all’Open Day

Tre situazioni, tutte in contemporanea — ognuno trova la sua:

3 – 6 anni

I più piccoli giocano

Telone paracadute, percorsi morbidi, palloni size 3 e in gommapiuma. Fantasia e giochi di squadra, con educatori dedicati.

6 – 14 anni

I più grandi provano

Le squadre si allenano davvero — e i nuovi entrano in veri allenamenti di prova: il gruppo, gli educatori, il gioco.

Genitori

Voi scoprite il club

Si guarda l’allenamento, si gira per gli impianti — e la club house è aperta per una merenda o un aperitivo con le altre famiglie.

Nel rugby c’è posto per tutti:
per ogni fisico e ogni carattere.
🤝 Giocano tutti, sempre — niente panchina 🦁 Il contatto arriva per gradi, in sicurezza 💙 Il bullismo qui non esiste
Di chi vi fidate

Perché il Valsugana

La risposta è una scala che sale: si parte dai trofei, si arriva a chi siamo.

01 · I risultati

Il miglior club giovanile di Padova? I numeri dicono di sì:

1982
Anno di fondazione
500+
Atleti tesserati
2 🏆
Scudetti 25/26
9
Squadre giovanili

Campionesse d’Italia con le Valsugirls (6° scudetto della storia), campioni d’Italia con l’Under 18 (secondo consecutivo), Under 16 in finale nazionale.

02 · L’ambiente e i comportamenti

Ma i trofei sono una conseguenza. Nascono da come si sta in campo ogni settimana: educatori formati FIR, regole chiare, comportamenti curati quanto la tecnica. È così che i bambini diventano capaci — col corpo e con la testa.

Educatori FIR Regole chiare Tecnica e testa Nessuno in panchina
Educatore dà il cinque a un bambino
03 · I valori e le credenze

E sotto tutto questo c’è ciò in cui crediamo — scritto nero su bianco nella nostra Carta Etica:

🤝Rispetto, lealtà, coraggioDisciplina, spirito di squadra, correttezza e altruismo: un codice che vogliamo vivere davvero, dentro e fuori dal campo.
🌱Educare viene prima di punireLa coscienza etica dei ragazzi si forma con la proposta educativa, non con le misure disciplinari.
📜Il gioco di squadra è un donoSuperare le difficoltà insieme, mai con l’egoismo: il nostro contributo alla comunità.Leggi la Carta Etica →
04 · L’identità

I risultati si vincono, l’ambiente si costruisce, i valori si vivono. Un bambino che cresce così impara la cosa più importante: essere del Valsu.

Da sapere

Le domande dei genitori

Bisogna prenotare?

No: l’ingresso è libero. Venite quando volete tra le 16:00 e le 17:30, anche solo per dare un’occhiata.

Il rugby non è pericoloso per un bambino?

Agli Open Days si gioca senza contatto: percorsi, giochi, palloni morbidi e in gommapiuma. Nel minirugby il contatto viene introdotto per gradi, con regole per ogni età e educatori formati dalla Federazione.

Cosa dobbiamo portare?

Niente di particolare: vestiti comodi e scarpe da ginnastica se vostro figlio vuole provare. Tutto il materiale lo mettiamo noi.

E dopo gli Open Days?

Se il rugby conquista vostro figlio, lo staff vi spiega tutto su iscrizioni e orari — con calma, in segreteria, senza fretta di decidere il giorno stesso.

Facoltativo, ma ci aiuta

Ci sarete? Fatecelo sapere

Non è una prenotazione — l’ingresso resta libero. Ma sapere quanti bambini arrivano ci aiuta a preparare campi, palloni e merende.

Vi aspettiamo · Settembre 2026
12Sab · 🎉 Inaugurazione
19Sab
26Sab
16:00 – 17:30 · Centro Sportivo Valsugana · Via Querini 7/D, Padova
🎉 Sabato 12: inaugurazione del nuovo stadio!
✉️ opendays@valsuganarugby.it · 📞 049 865 4269
📅 Salva la data 📍 Come arrivare
Famiglia cammina verso i pali da rugby
🌅
Non volete aspettare? Prima ci sono i Try Days

7 · 8 · 9 settembre, 8:00–12:30 — tre mattine gratuite con merenda, la settimana prima degli Open Days. Prenotazione obbligatoria.

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Open Days · 12·19·26 set · 16:00
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