TOP12 – Geronimo Albertario

In vista della prima partita di campionato di questo Sabato, 15 Settembre, abbiamo voluto intervistare Gerónimo Alfredo Albertario, nato il a Buenos Aires, seconda linea.

È tra i nuovi arrivi per questa stagione nel massimo campionato italiano, e punto di riferimento per la squadra per quanto riguarda l’esperienza in campo.

Ciao Geronimo!
Raccontaci un po’ di te, dove hai giocato, le tue esperienze.

allora, sono Geronimo Albertario, sono nato a Buenos Aires e ho 30 anni.
Ho cominciato a giocare nel Club Pucarà nella prima divisione argentina (URBA), poi tra il 2014 e il 2015 ho giocato per i Jaguares, per l’Argentina a 15 e i Pumas, dopodiché ho indossato la maglia degli US Dax nella pro D2 francese e infine ho trascorso 2 stagioni in Spegna giocando nell’Ordizia rugby, che milita nella “division de honor” (comprendente le 12 migliori squadre spagnole)

Come ti trovi al Valsu?

Molto bene, le persone del club sono molto gentili, vedo che è una società che ha voglia di crescere e in più mi piace molto che abbiano così tanti bambini.

Con i compagni di squadra?

Molto bene, è un gruppo molto sano, si capisce che oltre ad essere compagni di squadra, sono amici. Hanno molta strada davanti ma sono tutti molto giovani!

Come pensi sarà il campionato che andrai ad affrontare?

È scontato che sarà un anno lungo, in cui le partite saranno molto dure: è un anno di prova per i giocatori e per il club. Il campionato sarà impegnativo e dobbiamo dimostrare che siamo all’altezza del top 12!

Che obiettivi ti sei prefissato per questa stagione?

L’obiettivo principale è tenere il valsu in top12, il che richiederà molto lavoro di squadra e anche molti sacrifici personali per raggiungerlo. Dobbiamo essere tutti sulla stessa lunghezza d’onda e lavorare insieme: servirà maturità e impegno al 110%.

Come ti trovi con lo staff técnico?

Molto bene, sono persone molto buone e alla mano, con tanta voglia di lavorare, inoltre tengono molto al club. Mi piace lavorare con loro; Paolo è molto serio in palestra; Zeta si occupa della parte fisica che tanto odiamo, ma lo fa in modo divertente, infine Polla Bocca e Luca gestiscono la squadra in modo molto professionale.

Cosa ne pensi della nuova maglia?

Mi piaceva molto la maglia di prima perchè aveva i colori dell’Argentina, ma mi piace molto anche questa perchè ha un design moderno e sembra confortevole per giocare.

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